I dintorni
La posizione di Cascina Cologna è strategica, offrendo agli ospiti la possibilità di esplorare una vasta gamma di destinazioni affascinanti. A soli 10 minuti d'auto si trova Lecco, una città ricca di storia e bellezze, nota anche per gli itinerari manzoniani ispirati ai romanzi di Alessandro Manzoni e per la bellezza del Lago di Como.
La vicinanza a Milano, a soli 40 minuti di auto, aggiunge un ulteriore vantaggio, permettendo agli ospiti di vivere la doppia esperienza di tranquillità rurale a Cascina Cologna e di esplorare la vivace metropoli milanese con la sua cultura, la moda e l'arte.
La zona circostante è un vero e proprio tesoro di luoghi da visitare, tra cui la suggestiva Valsassina, la Brianza, il maestoso fiume Adda e la vicina Valtellina. Ogni destinazione offre paesaggi naturali unici, con proposte differenziate per ogni gusto ed età. Dagli itinerari culturali alla fede, dal relax sul lago alle avventure in montagna, la zona offre un'ampia varietà di esperienze.
Inoltre, la ricchezza enogastronomica del territorio non può essere trascurata. Con prodotti DOP e specialità locali, gli ospiti hanno l'opportunità di gustare le prelibatezze della cucina locale, arricchendo ulteriormente la loro esperienza nella meravigliosa cornice di Cascina Cologna.


I
Galbiate & Dintorni
Galbiate
Villa Bertarelli (GALBIATE) :si trova nel Parco Regionale del Monte Barro a Galbiate ed è un esempio di eleganza e nobiltà: forme architettoniche armoniose, simmetria e proporzione.
Gode di una posizione privilegiata, infatti è un prezioso balcone che sembra abbracciare lo splendido panorama dei laghi di Annone e Pusiano, i cosiddetti laghi briantei visibili già dall’entrata principale. E’ una preziosa villa del Settecento, impreziosita con fregi a rilievo, colonne di granito e balaustre in ferro battuto
Camporeso
Il Museo Etnografico dell'Alta Brianza (MEAB) :Il Museo Etnografico dell’Alta Brianza è localizzato presso l’antico nucleo di Camporeso, borgo agricolo di origine medievale situato in una zona di terrazzamenti utilizzati nel passato. Il nucleo risale al 1300 ed è costituito da una corte chiusa, attualmente in parte ancora abitata. E’ una testimonianza viva e attiva del passato contadino di questo luogo.





Lecco
Villa Manzoni (LECCO)si trova poco distante dal centro di Lecco, nel rione del Caleotto ed è appartenuta alla famiglia Manzoni dal 1615 fino al 1818, quando lo stesso Alessandro Manzoni la vendette alla famiglia Scola.
Apertura:
– da martedì a venerdì: 9.30 – 18:00
– sabato e domenica: 10:00 – 18:00
chiuso il lunedì, tranne Lunedì dell’Angelo
Palazzo Belgiojoso, (LECCO)nel rione di Castello di Lecco, è un pregevole edificio del tardo Settecento a forma di U che si apre sul giardino interno, parco comunale.
Il vallo delle mura (LECCO) Largo Montenero – 23900 Lecco è quanto resta di visibile della cinta muraria che Azzone Visconti fece costruire nel 1336 per fortificare Lecco. Le mura inglobavano anche il castello a lago, di cui resta evidente ai giorni nostri la Torre Viscontea, il cui vicino vicolo della Torre era la via d’accesso al castello tramite la Porta di Milano
La torre Viscontea,(LECCO) in un angolo di Piazza XX Settembre nel centro storico di Lecco, è quanto resta del poderoso castello, che venne costruito nel ‘300 per volontà dalla potente famiglia Visconti, nella persona di Azzone Visconti. Il castello, con la sua torre di vedetta, faceva parte del sistema difensivo che caratterizzava il borgo lecchese: una cinta muraria a forma triangolare, con la base lungo la riva del lago ed il vertice in corrispondenza della Porta di Vianova, attuale inizio di Via Bovara, alla cui destra è ancora visibile un tratto delle mure, il cosiddetto vallo delle mura, ed il palazzetto della paura
Mandello del Lario
Torre di Maggiana, detta anche Torre del Barbarossa.
Ricordi medievali per questa torre, risalente al XII secolo, il cui nome si riconduce all’ospitalità della famiglia Mandelli che vi fece soggiornare l’Imperatore Federico I nel 1158. La circostanza è attestata dal rinvenimento nel 1828 di una lapide (andata persa) posta al primo piano su cui era incisa la frase: FRIDERIC IMPERAT GERMAN HIC TUTUS QUIEVIT ANNO 1158 (Federico imperatore di Germania qui sicuro riposò anno 1158).
Lenno
Villa Balbianello, (LENNO)
Ora troviamo: la Villa, la Loggia, la Biblioteca, la Sala dei Primitivi, il Museo delle spedizioni e il magnifico parco-giardino. patrimonio del FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano.
Vercurago
Castello dell’Innominato (VERCURAGO)richiama subito alla mente il romanzo di Alessandro Manzoni ambientato nel territorio lecchese: I Promessi Sposi.
Dobbiamo dire che questo castello, già dal suo nome, ha un fascino misterioso e intrigante. Non lo raggiungeremo a cavallo come faceva il suo inquilino, ma rigorosamente a piedi salendo su per la collina di Somasca, nel comune di Vercurago, che domina il ramo orientale del lago di Como e il corso del fiume Adda verso la Brianza.
Varenna
Castello di Vezio(VEZIO) Domina il lago di Como e il promontorio di Bellagio che divide il Lario in due rami. Qui la regina Teodolinda trascorse gli ultimi anni della sua vita .
Nel castello si possono anche ammirare spettacoli di falconeria
Corenno plinio
Corenno Plinio e il Castello Recinto è un piccolo e suggestivo borgo medievale a pochi minuti da Dervio,
Storia di tempi lontani che ritroviamo nel suo nome, grazie al console romano Caio Plinio il Vecchio, nato a Como ed investito di cariche pubbliche dall’imperatore Vespasiano, che amava questo piccolo borgo che si specchia nel lago di Lecco.